Pasta all’Amatriciana

Prodotto tipico della Ciociaria:

Guanciale

Tempo richiesto

10’ preparazione

25’ cottura

Porzione per

4 persone

Diretta discendente della Gricia, la Pasta all’Amatriciana nasce come pasto principale dei pastori di Amatrice, impegnati ogni giorno nel duro lavoro nei pascoli.

Da allora questo piatto ha raccolto gli apprezzamenti di tutta Italia grazie alla semplicità e alla qualità degli ingredienti richiesti ed alla sua capacità di dar vita ad un gusto deciso.

Come per ogni ricetta storica, anche l’Amatriciana negli anni ha dato vita a diverse correnti di pensiero per quanto riguarda gli esatti ingredienti richiesti.

Oggi, quindi, ti proponiamo l’Amatriciana con la quale noi siamo cresciuti, sperando che ti piaccia e che riesca a rappresentare appieno la versatilità dei prodotti tipici Ciociari.

Alla scoperta del guanciale della Ciociaria

Il nostro guanciale rappresenta appieno lo spirito Ciociaro di cui siamo fieri rappresentanti.

Ricavato dalla guancia del maiale, si caratterizza per una componente di venature più magre ed una invece di grasso pregiato in grado di garantirgli un sapore così distintivo da averlo reso un must nelle case degli italiani. Questo taglio di carne suina, inoltre, si dimostra estremamente versatile. 

Il guanciale, infatti, può essere speziato in modi diversi e particolari per rispondere ad ogni gusto ed esigenza: non ti resta che scoprire quale fa più al caso tuo!

La ricetta della Pasta all'Amatriciana

Se hai già letto la ricetta della nostra pasta alla gricia qui troverai un procedimento molto simile.

Avrai bisogno di:

  • 320g di spaghetti o di un’altra pasta a piacere;
  • 400g di pomodori pelati;
  • 150g di guanciale;
  • 75g di pecorino;
  • 1 peperoncino fresco;
  • 50g vino bianco;
  • b. sale;
  • b. olio extravergine d’oliva.

Come cucinare la Pasta all'Amatriciana

Scopri come cucinare una pasta all’Amatriciana “come si faceva una volta”!

  1. Metti a bollire in una pentola acqua già salata;
  2. Separa la cotenna dal guanciale (ma non buttarla, prova ad usarla per insaporire altri alimenti!) e taglialo in striscioline di circa 1cm di spessore;
  3. Scalda in una padella un filo d’olio quindi aggiungi il guanciale e il peperoncino intero, lasciandoli cuocere per 8 minuti circa fino a doratura;
  4. Una volta che il grasso del guanciale si sarà sciolto aggiungi il vino bianco, da far evaporare mettendo la fiamma più alta;
  5. Metti da parte il guanciale ed utilizza la stessa padella per cuocere i pomodori pelati precedentemente sfilacciati con le mani, insaporendoli grazie al fondo di cottura per circa 10 minuti;
  6. Cuoci intanto gli spaghetti avendo cura di fermare la cottura un paio di minuti prima della fine;
  7. Togli il peperoncino dal sugo ed aggiungi alla padella il guanciale cotto;
  8. Scola gli spaghetti conservando l’acqua di cottura ed uniscili al sugo, mescolando ed aggiungendo se necessario una cucchiaiata di acqua di cottura;
  9. Impiatta con il pecorino grattugiato: buon appetito!
Tags:

Leave a Comment

Your email address will not be published.

0
X